70.3 Pescara 2016

Giorgio Mauri ci racconta la sua avventura a Pescara:

Tiriamo le somme dopo il mio primo 70.3 (anche se dentro di me non riesco a considerarlo fatto visto che manca la frazione del nuoto):
-organizzazione pessima, sia come logistica per aver posizionato partenza e arrivo a 4km di distanza, sia per aver annulato la frazione nuoto di una gara del circuito Ironman trasformando un 70.3 in un allenamento combinato bici/corsa. Bastava essere un pochino lungimiranti e guardando le previsioni anticipare di un paio d’ore la partenza!
-la mia “gara”, una frazione bike da manuale chiusa in 2h 36′ e una mezza maratona che stava andando molto bene fino al km 12 quando il polpaccio già dolorante da una settimana è saltato costringendomi a rallentare vistosamente spingendo solo su una gamba per arrivare al termine in 1h 51’….contento delle sensazioni, polpaccio a parte non ho mai sofferto e le gambe giravano davvero bene, soddisfatto quindi della prestazione che mi ha fatto chiudere al 351mo posto della generale e al 66mo posto di categoria, peccato solo per l’amaro in bocca che ha preso il posto del sapore di sale che avrebbe dovuto lasciare la frazione swim! Un grazie al compagno di viaggio e tifoso Nicola Nenta Frate complimenti per la staffetta e complimenti a tutti gli altri amici che domenica hanno finito la gara! Ci rifaremo il mese prossimo al 70.3 di Poznan!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi